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Una buona testa e un buon cuore sono una combinazione formidabile. Ma quando ci aggiungi una lingua o una penna colta, allora hai davvero qualcosa di speciale.
(Nelson Mandela)

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Cenni storici

Una tradizione antica

logoL'interesse ad Arezzo per gli studi classici ed umanistici è di antica data; essi furono alimentati da un'antica università fondata agli inizi XIII secolo, ma anche dalla scuola vescovile aretina, in funzione almeno dal secolo VIII e dalle scuole comunali di grammatica ed abaco, documentato dai primi decenni del trecento e dalla consapevolezza di essere stata, la nostra città, il luogo di nascita di Francesco Petrarca (che qui accolto con solenni onori, vi sostò nel 1350). Tali interessi fiorirono specialmente nel quattrocento con le figure di Leonardo Bruni, Carlo Marsuppini, insigni giuristi, letterati e, entrambi, segretari della repubblica fiorentina e di Giovanni Tortelli, bibliotecario pontificio.

Questa tradizione, che nel Cinquecento era stata continuata da altre segnalate personalità (fra tutte basterà citare quella di Giorgio Vasari, uno degli artisti più celebri ma soprattutto più colti del suo tempo), nel secolo seguente ebbe ulteriore impulso a seguito della fondazione del Collegio dei Padri Gesuiti che iniziò la sua attività didattica nel 1687 proprio con due classi di Umanità e di Grammatica.

Il nostro Liceo ha sempre avuto un ruolo importante nella vita della città e il suo prestigio culturale e civile è anche attestato da illustri figure che hanno onorato, o da studenti o da docenti, questa scuola. Anche due illustri poeti come Giosuè Carducci e Giovanni Pascoli sono passati da questa scuola, l’uno come ispettore, l’altro come commissario d’esame. In questa scuola hanno maturato una coscienza democratica cittadini quali Pio Borri e Sante Tani, entrambi esponenti della Resistenza antifascista. Il significato e il valore che il Liceo Petrarca rappresenta per Arezzo consiste nel messaggio di humanitas che viene trasmesso da coloro che, già alunni di questa scuola, hanno operato e operano nel tessuto sociale della città.

Raccogliendo la lunga tradizione musicale della città (luogo di nascita di Guido Monaco inventore della scrittura musicale, sede del Polifonico, manifestazione vocale-strumentale ritenuta una delle più importanti del settore a livello mondiale) e forte delle tante attività musicali di alto livello che in città si realizzano, il Liceo Petrarca nel 1984 aggiunge ai suoi percorsi di studio il Liceo Musicale. Si tratta di un corso sperimentale che, tra i primi a realizzarsi in Italia, riesce in poco tempo a caratterizzarsi per l’alto valore formativo e la ricchezza di professionalità specifiche e artistiche, testimoniata anche da tanti ex studenti divenuti artisti di fama internazionale. L’esperienza didattica realizzata nel nostro liceo ha sicuramente molto contribuito a definire gli attuali percorsi ordinamentali dei Licei musicali attivati di recente nelle varie città del paese e, nel contesto locale, a sostenere nella popolazione l’educazione all’ascolto e alla pratica musicale. I nostri studenti vengono costantemente coinvolti nelle tante attività culturali e artistiche realizzate sul territorio.

Il Liceo nasce nel 1857.
Undici anni dopo viene intitolato a Francesco Petrarca
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