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POFT 2016/2018

Piano Triennale dell'Offerta Formativa

PRINCIPI ISPIRATORI DEL POFT

Il Piano dell'Offerta Formativa triennale del Liceo Petrarca mira a affermare il ruolo centrale della scuola nella società della conoscenza e innalzare i livelli di istruzione e le competenze delle studentesse e degli studenti, rispettandone i tempi e gli stili di apprendimento, per contrastare le diseguaglianze socio-culturali e territoriali, per prevenire e recuperare l’abbandono e la dispersione scolastica, orientare e formare, riconoscere e valorizzare le diversità, coordinare le attività didattico-educative in un unico percorso formativo che accompagni lo studente nei cinque anni del percorso liceale attraverso la proposta di progetti formativi ed innovativi.

L’obiettivo è realizzare una scuola aperta, quale laboratorio permanente di ricerca, sperimentazione e innovazione didattica, di partecipazione e di educazione alla cittadinanza attiva, per garantire il diritto allo studio, le pari opportunità di successo formativo e di istruzione permanente dei cittadini.

La scuola e le persone che in essa operano (Dirigente scolastico, insegnanti, personale non docente) si impegnano, coinvolgendo alunni, genitori, enti esterni, ad assumere come orientamento la realizzazione di una scuola caratterizzata da fattori di qualità ispirati ai seguenti Principi Educativi e di Progettazione:

AUTONOMIA SCOLASTICA: attuare una scuola dell’autonomia dove vengono valorizzate le libertà, le capacità di decisione e di assunzione di responsabilità, che permettono di vivere e di lavorare con tutte le componenti scolastiche nella prospettiva della realizzazione di un progetto educativo condiviso. Una scuola dove viene valorizzata preminentemente l’autonomia di ricerca e di sviluppo e quindi sono favorite le capacità progettuali e di elaborazione culturale originali dei singoli e dell'intera comunità professionale ed educativa.

  • CENNI STORICI
  • RAPPORTI CON IL TERRITORIO
  • PROPOSTE E PARERI DAL TERRITORIO E DALL’UTENZA
  • FINALITÀ
  • OBIETTIVI
  • - INDIRIZZO CLASSICO
  • - INDIRIZZO MUSICALE
  • OFFERTA FORMATIVA
  • PIANI ORARI
  • VIAGGI D’ISTRUZIONE
  • VERIFICHE E VALUTAZIONE
  • CRITERI GENERALI PER LO SVOLGIMENTO DEGLI SCRUTINI FINALI
  • - CRITERI PER L’ATTRIBUZIONE DEL VOTO DI CONDOTTA
  • - VOTO DI CONDOTTA
  • - CREDITO SCOLASTICO
  • - CREDITO FORMATIVO
  • PIANO DI MIGLIORAMENTO
  • OBIETTIVI PRIORITARI ADOTTATI DALLA SCUOLA FRA QUELLI INDICATI DALLA LEGGE 107/2015
  • FABBISOGNO PERSONALE DOCENTE
  • FABBISOGNO DEI POSTI DEL PERSONALE TECNICO, AMMINISTRATIVO ED AUSILIARIO

SUCCESSO FORMATIVO e PERSONALIZZAZIONE: La scuola dell’autonomia deve consentire il successo formativo a tutti gli alunni, inteso come pieno sviluppo della persona umana, nel rispetto delle identità personali, culturali, sociali e professionali dei singoli alunni e coerentemente con gli esiti professionali attesi nei diversi percorsi formativi. La diversità dovrà essere intesa come valore e non come ostacolo al raggiungimento degli obiettivi formativi.

PROGETTAZIONE: tendere a una scuola di qualità in cui le persone che vi operano si impegnano al miglioramento continuo della qualità dell’offerta formativa e di servizio, attraverso le attività di progettazione – attuazione – controllo – valutazione – riprogettazione e documentazione sulla base di parametri condivisi collegialmente. Una scuola capace di progettare e sviluppare nuovi servizi e nuove modalità di erogazione in rapporto a nuove esigenze; per assicurare il successo formativo a tutti gli alunni l’organizzazione educativa e didattica dovrà essere personalizzata, sia negli obiettivi che nei percorsi.

COLLEGIALITÀ: organizzarsi in gruppi di lavoro, condividere progetti, rispettare e assumere le decisioni prese a livello di Collegio Docenti, dei Dipartimenti, e dei Consigli di Classe.

RICERCA, AGGIORNAMENTO E AUTOAGGIORNAMENTO CONTINUO: sviluppare un atteggiamento di ricerca e uno stile sperimentale diffuso. Utilizzare i momenti di programmazione collegiale come occasione di approfondimento delle proprie competenze professionali. L’aggiornamento continuo è un dovere professionale.

FLESSIBILITÀ: previlegiare la flessibilità dell'offerta formativa e dei servizi offerti, nel rispetto dei fini istituzionali della scuola e del POFT medesimo; tale flessibilità va intesa come personalizzazione educativa, in riferimento non solo alle esigenze delle realtà locali, ma anche e soprattutto delle esigenze dei singoli alunni che dovranno essere al centro del processo formativo, dall’assolvimento dell’obbligo scolastico al completamento di quello formativo e all’inserimento qualificato nell’Università.

AMBIENTE DI APPRENDIMENTO: promuovere una scuola attenta a progettare intorno all’alunno ambienti ricchi di occasioni: di formazione, apprendimento, crescita e benessere. La scuola deve configurarsi come un ambiente educativo di apprendimento e far uso di metodologie diverse che diano ampio spazio alla didattica laboratoriale, al problem solving, al cooperative learning. Dovrà esserci un’attenzione costante al miglioramento degli ambienti di apprendimento intesi sia come spazi fisici che come opportunità formative per gli alunni.

ORIENTAMENTO: sviluppare una scuola capace di orientare attraverso la conoscenza del sé, delle proprie attitudini, delle aspirazioni e capace di aprirsi al mondo entrando in relazione positiva con le opportunità del territorio e della comunità umana.

COMUNITÀ E RAPPORTO CON IL TERRITORIO: favorire una scuola in grado di crescere come Comunità, di educare attraverso la condivisione dei valori della nostra Carta Costituzionale, nella quale alunni, genitori, insegnanti, Dirigente Scolastico, personale amministrativo e collaboratori scolastici interagiscono per promuovere la crescita dei ragazzi e della loro personalità umana. Una scuola che entra in relazione positiva e in sinergia con il territorio circostante, recependo i bisogni formativi e stimolando gli Enti locali, le associazioni, il volontariato, le realtà economiche e le forze sociali a collaborare alla loro realizzazione.

PROGETTO EDUCATIVO INTEGRATO E PATTO FORMATIVO: il percorso formativo deve essere integrato in un progetto unitario e non frammentato in molteplici progetti educativi diversi: occorre integrare tutte le attività didattiche ed educative della scuola e tutte le iniziative formative extrascolastiche. La scuola deve essere capace di darsi obiettivi condivisi, di attivare procedure di controllo e di verifica attraverso la condivisione e il confronto tra gli attori del processo educativo: alunni, insegnanti, genitori e associazioni di genitori.

VALUTAZIONE FORMATIVA: la valutazione deve sempre avere una valenza formativa e deve essere utilizzata non per sanzionare, ma per individuare le strategie più adeguate ad assicurare il successo degli alunni nel processo di apprendimento.

CERTIFICAZIONE: Una scuola capace di valorizzare le competenze di ciascuno proponendo percorsi di eccellenza e promuovendo la cultura della certificazione.

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