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Una buona testa e un buon cuore sono una combinazione formidabile. Ma quando ci aggiungi una lingua o una penna colta, allora hai davvero qualcosa di speciale.
(Nelson Mandela)

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Faq Liceo Classico

No, il potenziamento umanistico, scientifico e Cambridge hanno la stessa struttura di base e lo stesso monte ore previsto in ogni percorso di liceo classico ordinamentale. Rappresentano piuttosto un modo, nell’ambito della flessibilità oraria, (non tutti i moduli sono di 60 minuti, per cui nell’arco della settimana per tutti è previsto un modulo aggiuntivo) per dare più spazio ad un ambito piuttosto che ad un altro.

Sicuramente il liceo classico è una scuola che richiede un impegno costante e capacità di sapersi organizzare (da cui dipende anche il numero di ore giornaliere da dedicare allo studio), ma proprio per questo abitua al senso di responsabilità e al saper investire nelle proprie capacità, in una parola a mettersi in gioco. Però non è vero che non resta del tempo libero; la maggior parte degli alunni si iscrivono anche alle attività extracurricolari, molti praticano sport a livello agonistico, alcuni, pur frequentando il liceo classico, per esempio, frequentano il conservatorio.

E’ una scuola, quindi, che educa a prendere a cuore i propri compiti ma anche ATTENTA ALLE ESIGENZE E AI TEMPI DI APPRENDIMENTO di ciascuno. Da novembre a maggio, per esempio, sono attivi degli sportelli pomeridiani per il recupero e il sostegno, nella maggior parte delle discipline, a cui gli alunni possono accedere senza alcu costo per le famiglie

Al liceo classico studiando latino e greco SI SVILUPPANO i MEDESIMI PROCESSI LOGICI E ANALITICI, utili alla comprensione, propri delle materie scientifiche e delle lingue straniere, e per questo si raggiunge un’ ampia e solida formazione specifica in tutte le discipline .

La letteratura, la storia, la filosofia , ancor più delle discipline tecniche, sanno trasmettere, oltre che contenuti, anche valori e tendono a FORMARE CITTADINI DOTATI DI SPIRITO CRITICO, con capacità di ragionamento e consapevoli dei propri diritti e dei propri doveri

Il classico NON E’ più la scuola scelta per TRADIZIONE FAMILIARE o ELITARIA, ma un percorso adatto a tutti coloro che hanno curiosità e passione per le discipline umanistiche, che amano mettersi in gioco e credono che uno studio accurato , sistematico, interdisciplinare stimoli il senso critico e la riflessione, promuova l’intuizione e la capacità di ragionare e di trovare soluzioni efficaci ai complessi problemi del mondo moderno.

I dati forniti dalle università dicono esattamente il contrario : gli alunni che escono dal classico hanno il più basso tasso di insuccesso in qualunque facoltà universitaria e la più alta media dei voti. Qualcuno segnala una difficoltà iniziale nel calarsi in modo totale nello studio delle discipline scientifiche, ma in poco tempo l’ abitudine al lavoro sistematico, le capacità logiche e di ragionamento sviluppate proprio nel tradurre dal greco e dal latino, consentono di avere una marcia in più nell’affrontare una facoltà scientifica.

Lo studio della matematica, della fisica e delle scienze è di buon livello in tutti i nostri percorsi, persino in quelli senza il potenziamento dell’area scientifica; inoltre, per facilitare il superamento dei test d’ingresso all’università, organizziamo corsi pomeridiani per tutte le discipline scientifiche.

Faq Liceo Musicale

Al liceo musicale si dà importanza alla formazione specifica di ambito artistico/musicale, ma anche a quella delle discipline di cultura generale per consentire l’accesso sia ai conservatori che a tutte le altre facoltà universitarie. Lo studio di Teoria Analisi e Composizione , Tecnologie Musicali, Storia della musica aprono sbocchi in ambiti musicali molto diversificati : tecnico del suono, operatore nelle sale di incisione, organizzatore di eventi culturali /musicali, compositore, docente e molto altro.

Al musicale è richiesto il rientro pomeridiano per almeno 2 volte la settimana, ma il carico di lavoro è supportato da una didattica che concentra in classe il grosso del lavoro e da un doposcuola pomeridiano attivo tutti i giorni con docenti che seguono i ragazzi nello studio. Si impara a saper gestire il proprio tempo, a collaborare e relazionarsi con gli altri, a sfidare continuamente i propri limiti e a controllare le proprie emozioni. E’ un percorso di studi che offre un prezioso valore aggiunto in termini di capacità organizzativa e conseguimento di un risultato finale.

Al liceo musicale si studiano, nei primi quattro anni, due strumenti: il primo strumento che è sempre scelto dall’allievo, e il secondo strumento che invece viene indicato dalla scuola, che tiene conto delle preferenze dei ragazzi, ma anche del fatto che i due strumenti studiati devono avere caratteristiche diverse ( uno deve essere monofonico e uno polifonico ), oltre che delle esigenze di organico della scuola stessa. Al quinto anno si studia solo primo strumento per due ore alla settimana.

Gli strumenti sono tanti :

pianoforte, chitarra, fisarmonica , violino, violoncello, canto, percussioni, tromba, trombone, oboe, saxofono, clarinetto, flauto.

Faq Orientamento

Se per tradizionale intendiamo il fatto che la scuola ha mantenuto le stesse discipline di un tempo e gli stessi obiettivi, sicuramente sì, ma è una scuola che si è molto rinnovata nelle metodologie, che non teme l’uso delle nuove tecnologie ed è convinta che l’attività formativa si compia anche al di fuori della tradizionale aula scolastica. Per questo arricchiamo l’offerta formativa con incontri con esperti ( per esempio personalità del mondo della cultura, scrittori o importanti musicisti ), con dibattiti, cineforum ( una volta al mese, alla presenza di un docente e di un esperto, viene proposta, alle ore 20,00, la visione di un film con successivo dibattito) con tanti progetti come il “progetto teatro” ( a cui partecipa quest’anno più del 10% degli alunni), con opportunità di sostegno agli studenti come il “punto di ascolto” ( psicologa a disposizione di tutto il personale della scuola per la gestione del disagio e dei conflitti) , con attività come il giornalino scolastico ( redazione completamente autogestita dagli studenti), coro e orchestra a cui tutti gli alunni possono partecipare.

Sì, è vero, non abbiamo palestre interne come tante altre scuole in città, ma cerchiamo comunque di  educare  alla pratica sportiva; infatti oltre a curare l’attività curriculare, attiviamo tutti gli anni il gruppo sportivo e progetti come il Beach Volley e il Progetto neve che creano occasioni di potenziamento e valorizzazione dell’attività sportiva, oltre che momenti forti di condivisione fra gli alunni.

L’impegno richiesto dalla scuola non impedisce affatto di poter curare i propri interessi, ci sono numerosi alunni che praticano sport a livello agonistico (nuoto, scherma, rugby, ginnastica artistica ecc…) e anche alunni iscritti al classico che frequentano il conservatorio.

La scuola propone molte attività che educano alla cittadinanza attiva , al rispetto dei diritti di ciascuno e delle diversità, al rispetto dell’ambiente, promuove la partecipazione ad eventi in collaborazione con le istituzioni del territorio. Alcuni esempi:

Partecipazione al Meeting dei diritti umani: La scuola è tra le 20 in Italia ( selezionate dal Parlamento Europeo) ad essere riconosciuta come Scuola Ambasciatrice per l’Europa ; in questa veste porterà avanti un progetto didattico specifico. L’anno scorso alcuni alunni hanno partecipato allo Yang G7 ( a Catania in concomitanza del G7), altri sono entrati a far parte dell’Orchestra Nazionale dei Licei Musicali ( 20 i licei selezionati sui 120 ormai esistenti nel territorio nazionale) e hanno trascorso una settimana al castello di Sermoneta a preparare un concerto finale . Frequente è la presenza degli alunni del musicale in molti eventi proposti dalle varie istituzioni e associazioni culturali del territorio.

Molti i concorsi a cui i ragazzi partecipano sia nelle materie d’indirizzo ( latino, greco, letteratura italiana, filosofia) che in quelle di ambito scientifico, sostenuti da una preparazione specifica fatta dai docenti.

I viaggi d’istruzione rientrano tra le attività didattiche previste nel POFT e pertanto vengono pensate come vere e proprie “ lezioni” fuori dalla classe ; sono finalizzate all’educazione ambientale ( es. giornate all’Isola del Giglio con trekking e laboratori di biologia marina), all’ educazione motoria ( proteggo Beach Volley e Progetto neve ), alla scoperta del mondo classico e delle ricchezze artistiche ( viaggio in Grecia proposto alle classi quarte o nelle capitali europee classi quinte ), all’ educazione alla “cittadinanza attiva” ( es. viaggio “ I confini difficili”, fino a Sarajevo, proposto quest’anno alle classi quinte e terze del liceo musicale )

Faq Varie

E' possibile accedere all'area riservata sia digitando, nella barra degli indirizzi

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Vi appare una nuova pagina dove dovrete inserire l'account e la password. Entrambi vi sono stati consegnati dal coordinatore di classe o dalla segreteria ma, se per qualsiasi motivo non li avete, potete chiederli a damiano.puliti@liceopetrarca.it

A differenza del primo periodo in cui le lettere andavano inserite facendo attenzione ai maiuscoli ed ai minuscoli, adesso potete scriverli come volete che il sistema li accetta comunque.

L'area riservata è un ambiente in continuo sviluppo per cui potrebbero esserci delle cose ancora non chiare o che non funzionano. A tuuti coloro che avranno voglia e pazienza di segnalarmi le disfunzioni va da parte mia un grande ringraziamento.

Faq Cambridge

La nostra scuola è stata riconosciuta come Liceo Cambridge International e ciò significa che la scuola sarà abilitata ad inserire, nel normale corso di studi, insegnamenti che seguiranno i programmi della scuola britannica con l’utilizzo degli stessi libri e un modello di insegnamento centrato su attività pratiche e cooperative. La novità importante è la presenza in classe di lettori madrelingua che assicurano la preparazione agli esami IGCSE.

Saranno aumentate le ore destinate all’inglese e alla matematica nel liceo classico o all’inglese e alle discipline musicali nel liceo musicale.

Il percorso Cambridge, rispetto agli altri potenziamenti ha solo un modulo in più alla settimana, quindi 29 moduli nel biennio, 33 in terza e quarta e 32 in quinta come negli altri percorsi

Alle famiglie sarà richiesto un contributo economico quantificabile in circa 200 euro aggiuntivi alla normale quota d’iscrizione (variabile a seconda del numero degli iscritti).

La classe si forma in base ad un numero idoneo di alunni ( come per tutti gli altri percorsi ).

Se dovessimo arrivare ad un selezione daremo la precedenza agli studenti che hanno competenze in inglese certificate.

Studiare un’ora in più la lingua inglese e la matematica al classico, o la lingua inglese e Tac al musicale non significherà fare programmi più ampi e complessi, ma affrontare gli stessi contenuti in una seconda lingua (l’inglese appunto) e con una diversa metodologia. Infatti accanto ai programmi tradizionali italiani si affronteranno i Syllabus inglesi che propongono gli stessi contenuti con un approccio più laboratoriale, cooperativo e partecipato. Sarà un modo per entrare meglio all’interno di quelle discipline affrontandole con due approcci diversi ma complementari.

Gli esami IGCSE a cui gli alunni saranno sottoposti saranno uno per ciascuna disciplina proposta con il metodo Cambridge, cioè inglese e matematica per il classico e inglese e Music per il musicale; verranno affrontati alla fine del terzo anno o inizio del quarto. Sono esami che mettono i ragazzi di fronte alla stessa prova contemporaneamente in più di 140 paesi del mondo, sono condotti in modo rigoroso e corretti dalla stessa Università di Cambridge, per cui abituano a sostenere i test e a gestire la tensione dell’esame.

Pone alunno e docente in una situazione di maggior condivisione degli obiettivi in quanto la valutazione è anche esterna e il professore non è più visto come giudice e censore. Abitua i ragazzi a sostenere prove d’esame rigorose e oggettive

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